01 19/11/2009 10:44
Ciao, intanto mi presento, sono un' infermiera, lavoro nel mondo delle tossicodipendenze e mi sono sempre chiesta se fra i tourettici è più facile trovare dei tossicodipendenti e se le sostanze, eroina e cannabinoidi in particolare, funzionano da "cura" inibendo le manifestazioni della sindrome.
Sono 17 anni che lavoro al ser.t e mi è capitato una volta sola di avere un utente che, oltre a un grosso problema psichiatrico, aveva anche delle manifestazioni ticcose, come sputacchiare di conmtinuo, tirare si con il naso, movimenti anomali con le spalle e con la testa.
Ho sempre avuto molta curiosità verso tutte le manifestazioni fisiche non controllabili dalla volontà, mi sono chiesta se la persona si accorge di star eseguendo quel movimento, ho un collega che ha un tic alla bocca, non le ho mai chiesto niente perchè non mi sembra carino, ma a voi, con la rete come protezione, posso chiedere cosa si sente ad avere i tic. Fin da piccola se vedo una persona con i tic o, a volte, semplicemente pensandoci mi viene lo stimolo della minzione, non l'ho mai detto a nessuno perchè mi vergogno un pò ma tra voi c'è qualcuno che mi può spiegare cosa c'entra la vescica con i tic.
E' da molto tempo che entro quasi quotidianamente nel vostro sito, ho letto tutte le storie, credo che sia molto invalidante come sindrome e poco conosciuta, la gente, vedendo uno che per la strada fa dei versi strani pensa subito che sia matto o che abbia bevuto, nessuno si chiede se quello sia malato e come aiutarlo, anzi o viene deriso o evitato. Sono molto solidale con quei genitori che hanno figli tourettici, sono persone eccezionali che si dedicano anima e corpo ai loro figli difendendoli dalla ignoranza della gente, soprattutto in ambito scolastico dove, invece, dovrebbe esserci tutto l'aiuto possibile per integrare l'alunno problematico nella classe. Anch'io ho un figlio di 12 anni, per fortuna è sano, anche se ultimamnete stiamo, dopo che ho preso una pallonata a pallanuoto, ha avuto uno squilibrio della vista con diplopia, miopia, e cefalea.
E' da maggio che stiamo quasi di casa all'ospedale Mayer di Firenze, e ancora sussistono questi problemi, comunque andiamo avanti, mio figlio si è abituato agli occhiali e la cefalea passerà.
Adesso vi saluto, ho scritto anche troppo, non pensate che mi sono iscritta solo per curiosità, ho voglia davvero di parlare con voi perchè dal vostro forum mi è sembrato di capire che siete tutte persone meraviglio che hanno un punto in puù di quegli altri cosiddetti "normali". Ciao