00 21/03/2008 20:09
che peso!!!!!
mi è appena successa una cosa che mi fa star male tantissimo.

al mio bad and breakfast si è presentata una signora accompagnata dal nipote che chiedeva una stanza.

tralascio altre spiegazioni, per la privacy delle persone, ma la situazione per la quale erano lì non era delle più gradevoli.

passano pochi secondi e noto il nipote della signora, forti tic al braccio e fatica a parlare.
tra l'altro aveva una grandissima fretta di andarsene e quindi non sono riuscita ad avvicinarlo.

ma adesso sto male, perchè avrei voluto dirgli due parole: già, ma in tal caso chhe gli dicevo?
ho i volantini del 5 per mille pronti, me ne sono infilata uno in tasca pronta ad allungarglielo nel caso avessi avuto modo, ma anche così, forse sarebbe sembrato ancor più una cosa per chiedere soldi...
insomma, se ne è andato (tra l'altro dalle poche cose che ha detto mi è sembrato una gran persona) e io col magone!

la zia è qui, ma ha delle preoccupazioni che vanno al di la del problema del nipote.
per delicatezza lascerei perdere di provare a parlare con lei.


a questo punto chiedo a tutti voi se e come avete avuto modo di affrontare il discorso che potrei definire:- "ciao, simpatico sconosciuto, lo sai che i tuoi tic li ho anche io, e se vuoi ti posso aiutare a capire qualcosa sulla tourette?"

insomma: come si fa a fare informazione con gente che incrociamo per caso velocemente, e nel caso fosse impossibile avvicinarle, come la gestiamo questa angoscia che ci viene dopo, dovuta all'impotenza di comunicare?

tra l'altro, è una cosa che ha chiesto recentemente anche marmotta: ne vediamo e ne incontriamo tantissime di persone con tic, anche molto forti.
help!

aiutatemi a stemperare questa brutta sensazione
[Modificato da lasaraghina 21/03/2008 20:12]